Pothos
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Pothos
Pothos
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Una pianta che ti darà grandi soddisfazioni! La sua coltivazione è davvero facilissima, è una pianta resistente che tollera anche ambienti “difficili” per altre specie. Dopo l’acquisto è consigliabile il trapianto in un vaso di una o due misure in più; in seguito, è sufficiente un rinvaso ogni due anni. Pianta perfetta per chi ha poca esperienza o poco tempo da dedicare al verde di casa e ufficio. La pulizia delle foglie è indispensabile e va fatta con regolarità; la polvere riduce sensibilmente la traspirazione fogliare, causando sofferenza.
Occorre recidere le foglie che ingialliscono e periodicamente spuntare la cima dei rami, per mantenere ordine e dimensioni idonee. Come altre piante da interno (anturio, ficus, filodendro…) il pothos ha la virtù di depurare l’aria di casa assorbendo nelle sue foglie.
Innaffiatura: Il terriccio deve essere sempre leggermente umido; in genere si innaffia ogni 3-5 giorni in estate, ogni 8-10 giorni in inverno. Prima di innaffiare, meglio tastare il terriccio con le dita per verificare il livello di umidità. Dopo mezz’ora dall’innaffiatura, svuotate il sottovaso se c’è ancora acqua.
Il pothos ha un fabbisogno nutritivo medio-basso: va concimato da aprile a settembre ogni 12-15 giorni e da ottobre a marzo ogni 20 giorni. Mai eccedere con il concime: nel dubbio, meglio poco che troppo. Prima di concimare è bene inumidire il terriccio.
Ambiente: Ha bisogno di vivere in piena luce, ma non al sole. Se la luce naturale è insufficiente, sopravvive ma le foglie diventano interamente verdi e la crescita è ridotta al minimo. Tollera il caldo e l’afa in casa, ma non resiste al freddo: la temperatura minima consigliata è 14-16 °C. Resiste fino a 10 °C. Non va esposta a correnti d’aria fredda e non va messa vicino a fonti di calore.
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